LA VERA BELLEZZA

NASCE DA UN PERCORSO INTERIORE

DOVE UN INTERVENTO SUL PROPRIO CORPO

RAPPRESENTA SOLO UNA TAPPA

ESSERE

O SENTIRSI BELLI

NON E' AFFATTO

LA STESSA COSA

Dinamiche psicologiche dopo una rinoplastica


Autore Dott.ssa Sara Ronchi psicologa

La rinoplastica è decisamente l'intervento in cui si cerca di migliorare nel modo più naturale possibile l'aspetto estetico del naso.
E' un intervento molto frequente e il compito del chirurgo plastico sarà sempre quello di non stravolgere mai le proporzioni di un viso, quindi è fondamentale la progettazione intellettuale del risultato in quanto è sinonimo di ottimo esito finale per la paziente.

 

Aspetti psicologici

Rinoplastica punta dorso prima e dopoRinoplastica punta dorso prima e dopoChi accetta di sottoporsi a rinoplastica deve avere tra le sue caratteristiche fondamentali una buona stabilità emotiva, un buon equilibrio psicologico e delle aspettative realistiche.
E' importante dunque accertarsi delle motivazioni sottostanti all'intervento stesso tramite un colloquio strutturato e l'applicazione di strumenti diagnostici (test, questionari, interviste, simulazioni) accertandosi dell'idoneità all'intervento stesso.
Se una persona desidera migliorare il proprio aspetto fisico va bene, ma se è in cerca di un cambiamento bisognerà a questo punto sondare che non ci siano alcuni disagi psicologici più intimi e personali.
Un conto infatti è migliorare e togliere dei difetti al naso per sentirsi meglio e vivere con più serenità la socialità con le altre persone, ma se il desiderio ultimo è quello di un cambiamento bisogna fermarsi e riflettere con calma se non ci sono altri ambiti nella sfera della paziente che lei stessa vuole stravolgere e quindi la rinoplastica andrebbe a tamponare una problematica più complessa da gestire insieme alla psicologa.

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