LA VERA BELLEZZA

NASCE DA UN PERCORSO INTERIORE

DOVE UN INTERVENTO SUL PROPRIO CORPO

RAPPRESENTA SOLO UNA TAPPA

ESSERE

O SENTIRSI BELLI

NON E' AFFATTO

LA STESSA COSA

Otoplastica

L'otoplastica è un intervento chirurgico che serve a correggere le orecchie a sventola, con l'obiettivo di riposizionare l'orecchio in una posizione più naturale e di creare una piacevole morfologia del padiglione auricolare. Nella normalità, le due orecchie non sono mai esattamente uguali e simmetriche e pertanto anche l'intervento chirurgico non consentirà di averle identiche.
L'intervento non ha nessuna ripercussione sull'udito.
Si può intervenire su entrambe le orecchie oppure su una sola secondo le indicazioni e la metodologia chirurgica può differire sui due lati.

Le cicatrici sono generalmente nascoste sulla faccia posteriore del padiglione auricolare, rivolte verso il cranio, anche se talvolta può essere necessario aggiungere delle cicatrici, per la verità di fatto assai poco visibili, sulla faccia anteriore del padiglione stesso.

PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA

Otoplastica ragazza. Prima e dopoOtoplastica ragazza. Prima e dopoLa visita preoperatoria è fondamentale. Il chirurgo valuta il difetto e indica le possibilità chirurgiche correttive, il tipo di intervento previsto, il decorso postoperatorio e le possibili complicanze. Vengono discussi quali aspetti possono essere corretti dall'intervento, quali invece rimarranno inalterati. Sono prescritti degli esami di laboratorio e un elettrocardiogramma in preparazione all'intervento. Si raccomanda di eliminare il fumo o di ridurlo fortemente almeno una settimana prima dell'intervento. Evitare l'assunzione di aspirina o medicamenti che la contengono per due settimane prima dell'intervento e due settimane dopo. L'aspirina, interferendo con la coagulazione del sangue, causa sanguinamento e quindi può aumentare il rischio di complicanze. Si consiglia inoltre di evitare qualsiasi tipo di make-up al viso il giorno dell'intervento. Lavare accuratamente i capelli il giorno prima dell'intervento con i prodotti prescritti.

INTERVENTO

L'otoplastica può essere realizzata in anestesia locale semplice o in anestesia locale con sedazione. Nei bambini più piccoli può essere necessario ricorrere all'anestesia generale.
L'intervento consiste nell'asportazione di una piccola ellissi di cute dalla faccia posteriore del padiglione auricolare e nel successivo rimodellamento e riposizione della cartilagine auricolare.
Al termine viene realizzata una medicazione compressiva tipo turbante.

TRATTAMENTO POST OPERATORIO

La medicazione compressiva si rimuove dopo alcuni giorni per essere sostituita con una medicazione più morbida per circa una settimana, inoltre:

  • Nel decorso postoperatorio, è comune un lieve dolore per i primi giorni, facilmente controllabile con terapia analgesica per bocca.
  • Sono prescritti antibiotici per bocca per cinque giorni.
  • I capelli non vengono lavati per 10 giorni.
  • I punti si rimuovono dopo 10 giorni circa e al paziente viene consigliato l'uso di una benda elastica durante il riposo notturno per 30 giorni.
  • L'intervento è ambulatoriale o in regime di day hospital.

COSA ASPETTARSI DOPO L'INTERVENTO

Le orecchie appaiono gonfie ed un po' tumefatte con sensibile miglioramento nel giro di circa un mese; la sensibilità del padiglione auricolare può essere modificata per alcuni mesi. Non si hanno problemi uditivi.
Si consiglia di evitare traumi ed attività sportive per un mese.

POSSIBILI COMPLICANZE

Le complicanze sono comuni a qualsiasi altro intervento chirurgico, ma in questo preciso caso sono rare e affrontabili senza eccessive difficoltà nella grande maggioranza dei casi. Quando intervengono, rispondono prontamente a un trattamento adeguato senza compromettere il risultato. Il sanguinamento e di conseguenza l'ematoma,anche se molto raro, è una complicanza che può avvenire e necessita di essere drenato. Le infezioni sono rare e possono essere trattate con successo con antibiotico terapia. . In taluni, rari, pazienti, esiste la possibilità, non sempre predicibile prima dell'intervento, che la cicatrizzazione sia patologica con cicatrici ipertrofiche e/o cheloidee e possa richiedere un trattamento locale con cortisonici.
In alcuni casi l'orecchio può ritornare, seppure parzialmente in posizione prominente rispetto a quanto ottenuto con l'intervento: in tali casi può essere opportuno effettuare una correzione secondaria generalmente in anestesia locale.

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